Gio. Apr 3rd, 2025

Eventi

Porto Torres, autodifesa per le donne: Ripresi i corsi gratuiti

PORTO TORRES: Dalla data del 28 marzo 2024 sono aperte le iscrizioni per il corso gratuito a numero chiuso di autodifesa per sole donne, finanziato interamente dal Comune di Porto Torres. I corsi saranno erogati dal Maestro Paolo Algisi e l’iscrizione è effettuabile chiamando il (+39) 392 233 9517 .

Si rinnova anche quest’anno il corso gratuito di autodifesa per sole donne organizzato dal club sportivo locale C.S.K.S. Masatoshi Nakayama, dal 1982 gestito dal pluripremiato artista marziale e preparatore atletico Paolo Algisi. Le edizioni del corso si svolgono con cadenza regolare ed a numero chiuso dal 2008 e sono completamente gratuite per le partecipanti, poiché completamente finanziate da enti terze. Per quest’anno il ciclo di allenamenti, riservato per un numero massimo di 75 partecipanti, sarà completamente finanziato dal Comune di Porto Torres tramite apposito bando.

Corso autodifesa per sole donne: L’edizione del 2024

Locandina ufficiale

L’obiettivo formativo del ciclo di lezioni è quello di fornire le basi minime di autodifesa e tecniche di prevenzione a tutte quelle donne completamente prive di nozioni pratiche al riguardo. Il corso sarà gestito direttamente dal Maestro Paolo Algisi con l’aiuto dei suoi collaboratori più fidati, garantendo quindi la massima serenità e riservatezza delle partecipanti.

Lo stesso Paolo Algisi, che da poco ha festeggiato i quarant’anni di attività sportiva con relativo encomio da parte del Sindaco Massimo Mulas e della Vicesindaca Simona Fois, si riserverà personalmente di esporre nei dettagli le attività in programma e di ascoltare le eventuali necessità delle singole candidate tramite un apposito colloquio telefonico effettuabile chiamando il (+39) 392 233 9517 (il numero è aperto anche per le conversazioni Whatsapp).

Il corso è particolarmente indicato per tutte quelle donne, di qualsiasi età e preparazione atletica pregressa, che vivono in ambienti ad alto rischio di violenza di genere o si trovano per qualsiasi motivazione, sia lavorativa che non, esposte a situazioni pericolose per la propria incolumità.

La violenza di genere è un problema drammaticamente reale in Italia. Secondo il servizio analisi criminale del Ministero dell’Interno, nel 2023 sono 109 le donne rimaste coinvolte, con esiti fatali, da aggressioni perpetrate direttamente all’interno del nucleo familiare o da parte di partner ed ex partner.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


Krav Maga a Porto Torres, organizzato uno stage per principianti

PORTO TORRES: Il club sportivo locale C.S.K.S. Masatoshi Nakayama assieme alla Asd Martial Gym di Alghero organizza a Porto Torres il 20 aprile 2024 uno stage di essenziali di Krav Maga, il metodo di difesa personale di origine israeliana. Informazioni e costi sono disponibili contattando gli organizzatori.

Dopo il successo avvenuto ad Uri il 2 marzo 2024, il Maestro Paolo Algisi assieme al suo omologo algherese Maurizio Gobbino ha organizzato un nuovo stage di essenziali di Krav Maga, che si terrà nella palestra di Padel in via Ponte Romano 99 adiacente al Comando della Guardia di Finanza, nei pressi del nuovo Centro Intermodale. Lo stage si svolgerà dalle 16:00 alle 19:00 e per partecipare non sarà necessario nessun requisito di età o di esperienza sportiva pregressa.

20 aprile 2024: lo stage dei Maestri Gobbino e Algisi

Locandina dell’evento

Lo stage di Porto Torres, che segue la prima e trionfale tappa avvenuta ad Uri ad inizio marzo dove hanno partecipato decine di atleti di ogni esperienza ed età, sarà gestito interamente dai maestri Paolo Algisi e Maurizio Gobbino.

Per questa tappa il padrone di casa sarà Paolo Algisi, artista marziale e preparatore atletico tra i più esperti e stimati in Sardegna con più di quarant’anni di insegnamento alle spalle.

Maurizio Gobbino, che nel 2018 ha fondato la Asd Martial Gym con altri esperti di fitness, è un affermato personal trainer e Maestro di arti marziali con svariati meriti in campo divulgativo e nell’insegnamento del karate, con la propria sede operativa ad Alghero.

La difesa personale metodo Krav Maga

Il Krav Maga è un sistema di autodifesa sviluppato originariamente a Bratislava da Imi Lichtenfeld. Nacque dopo l’occupazione nazista, per contrastare le aggressioni antisemite negli anni 1930. Venne in seguito adottato dalle forze di difesa israeliane e le forze di sicurezza israeliane.

Il Krav Maga deriva da una combinazione di tecniche provenienti da boxe, wrestling, aikido, judo, karate, kung-fu e combattimento da strada. Tuttavia, è considerato semplice da imparare ed efficace per una reale difesa personale. Quest’attività è utile non solo per gli adulti, ma anche per i ragazzi che si possono trovare in situazioni di bullismo e devono sapersi difendere.

A. Pitzoi Arcadu

©RIPRODUZIONE RISERVATA


Sassari, Cavalcata sarda 2024: fissata la data

SASSARI: Per quest’anno sarà domenica 12 maggio 2024 la Cavalcata sarda di Sassari. La decisione è stata presa poiché nello stesso fine settimana in cui tradizionalmente si dovrebbe tenere l’evento (la penultima domenica di maggio) quest’anno cadono anche le celebrazioni per la festa dei Martiri turritani di Porto Torres. La Cavalcata sarda è un’antica manifestazione culturale e folkloristica. Essa consiste nella sfilata a piedi, a cavallo o sulle traccas di gruppi provenienti da ogni parte della Sardegna.

L’amministrazione comunale di Sassari fa sapere che, a seguito di un accordo stipulato con la città di Porto Torres in un’ottica di collaborazione e visione globale e unitaria di tutto il territorio, il giorno dedicato alla Cavalcata sarda, famosa manifestazione folkloristica tipica del capoluogo logudorese, sarà fissato per il giorno 12 maggio.

La Cavalcata di Sassari: La decisione del comune

La decisione nasce dalla circostanza che, se la festa dei Martiri turritani è legata ad un calendario religioso e conseguentemente non può essere spostata, la Cavalcata è invece una festa civile e non ha una necessità imperativa di dover essere svolta in uno specifico giorno. Non è la prima volta infatti che, seppur per altre motivazioni, l’amministrazione di Sassari sposta la Cavalcata sarda in un giorno differente da quello prestabilito dalla tradizione.

La scelta, attuata con il benestare del Sindaco Nanni Campus, ha come scopo quello di permettere a tutti gli agenti economici coinvolti di partecipare ad entrambe le celebrazioni. Sempre il Sindaco Campus spiega che “I tour operator, così come i singoli turisti ed appassionati, potranno da subito programmare gli spostamenti per assistere ad entrambe le feste”. Campus sottolinea infine che grazie a questa decisione “I gruppi folk potranno partecipare ai vari eventi, compresi quelli che si svolgono nelle giornate che anticipano e seguono le feste principali, senza essere obbligati a scegliere tra le iniziative di Sassari e di Porto Torres”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


Porto Torres, niente contenitori in vetro e lattina durante la festa patronale

PORTO TORRES: Stop a contenitori in vetro e lattine nelle giornate della Festha Manna. Con un’ordinanza firmata nei giorni scorsi, che riprende orientamenti consolidati in tutta Italia in occasione di grandi eventi, il sindaco Massimo Mulas detta regole stringenti sulla vendita e il consumo di bevande.

Sarà vietato il consumo itinerante di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e in lattine

Dalla mezzanotte del 26 maggio e alle 5:00 del 30 maggio, in tutto il perimetro del territorio comunale interessato dall’evento, sarà vietato il consumo itinerante di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e in lattine.

La somministrazione e la vendita su area pubblica di qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro sarà vietata.

Infine l’abbandono in luogo pubblico o aperto al pubblico di bevande alcoliche o non alcoliche, comunque acquisite, contenute in bottiglie di vetro o in contenitori realizzati con il medesimo materiale.

Per chi non rispetterà l’ordinanza è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 a 500,00 euro per il primo accertamento. Il divieto non riguarda la sola vendita finalizzata all’uso domestico.

Le ragioni del provvedimento

Il provvedimento è stato adottato «per ragioni di decoro, di sicurezza urbana e a tutela dell’incolumità pubblica».

Si legge ancora nell’ordinanza «prevenire i rischi imputabili al consumo di bevande in contenitori di vetro ed in lattine, i cui vuoti, se abbandonati a bordo strada, possono essere utilizzati in modo improprio da persone dedite a condotte illecite».

Tutto questo soprattutto in previsione del «numero rilevante di persone che si concentrerà perlopiù nel centro storico della Città».

L’ordinanza si conclude con un invito agli esercenti a «utilizzare esclusivamente bicchieri, cannucce, piatti, posate e contenitori per trasporto e consumo bio-compostabili, al fine di ridurre il forte impatto ambientale costituito dall’utilizzo dei contenitori in plastica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Note


Tempio Pausania, Battista Baltolu presenta la sua opera prima

Si terrà al Museum Bar Ristorante di Tempio Pausania, in piazza Gallura 27 alle ore 18:00 del giorno domenica 29 settembre 2024, la presentazione del primo libro dello scrittore tempiese Battista Baltolu. Il libro, chiamato Una tranquilla cittadina con editore Maxottantotto Edizioni, racconta episodi di vita riferibili a una Tempio Pausania che, sotto mentite spoglie, nell’opera prende il nome fittizio di Colleventoso.

Mintuà 2024 comunica l’organizzazione di un nuovo evento di promozione dedicato ad un artista locale. La presentazione del libro di questa domenica, con la presenza fisica dell’autore, avrà inoltre l’accompagnamento dell’editor Laura Fadda e del musicista e cantautore Roberto Acciaro. Il libro a firma del Baltolu è caratterizzato da «ingredienti giusti per una storia che contiene anche il racconto di un delitto che spezzerà il tempo ordinario e sempre uguale di una tranquilla cittadina, specchio di quella parte del Belpaese che nel secondo dopoguerra avrebbe seguito altre strade e altre storie».

Mintuà – Parole in circolo è una rassegna letteraria che nel 2024 giunge al suo quinto anno consecutivo di attività. Ogni anno scrittori sardi e nazionali, affermati o esordienti, sono stati ospitati nelle annuali edizioni di questa ormai consolidata realtà culturale tempiese.

Locandina dell’evento

Mintuà è una parola che deriva dalla Lingua gallurese che significa menzionare, citare oppure anche commemorare, ricordare, tenere a mente.

Chi è Battista Baltolu

Battista Baltolu (foto concessa)

Settantenne, tempiese. Battista Baltolu ha studiato al liceo classico della sua città natale per poi trasferirsi a Bologna per studiare Medicina e Chirurgia. Ha interrotto gli studi universitari per dedicarsi per quasi una quarantina di anni al lavoro di impiegato presso l’Ente Foreste della Sardegna. Infaticabile lettore e grande appassionato di scrittura, ha partecipato a più concorsi letterari, ottenendo anche risultati riconosciuti. Un suo racconto fa parte dell’antologia deandreiana della nona edizione del premio letterario Una storia sbagliata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


Cagliari, arriva al cinema “Cuori liberi, fino all’ultimo respiro”

Si terrà a Cagliari la prima al cinema del docufilm a tema peste suina africana (PSA) e violenza sugli animali. Il manufatto racconta i fatti del 20 settembre 2023 avvenuti nel rifugio Cuori liberi di Sairano (PV), che portarono a numerose proteste. La pellicola, distribuita da Mescalito Film, sarà proiettata mercoledì 16 ottobre alle 20.30 ed alle 21.15 al cinema Greenwich d’Essai in via Sassari 67. Il costo del biglietto è fissato a 6,60€.

Locandina dell’evento (foto concessa)

Presente in sala la sezione locale di LNDC Animal Protection, che interverrà sui temi del docufilm con un dialogo aperto al pubblico. Sempre l’associazione animalista LNDC Animal Protection, insieme a LAV, ha sostenuto la produzione del docufilm. La regia è di Alessio Schiazza, con la partecipazione di Sara D’Angelo (Rete dei Santuari di Animali Liberi) e Roberto Manelli (Rifugio Progetto Cuori Liberi).

Il film in serata al cinema di Cagliari ripercorre le tappe della vicenda che portò a settimane di resistenza da parte di attivisti ed animali contro l’uccisione indiscriminata ordinata dall’ATS di Pavia. L’epilogo della vicenda fu l’uccisione dei maiali (precedentemente sottratti da situazioni di sfruttamento e maltrattamento) ed una ferocia inaudita usata su coloro che li volevano difendere in modo pacifico, oltre che danni importanti alle strutture del rifugio, sostenuto senza alcun impiego di fondi pubblici.

La battaglia per fare chiarezza sui fatti è tuttora aperta. Quest’ultima continuerà anche in sede politica per avere protocolli sanitari che tengano conto del fatto che i santuari ospitano animali non destinati alla produzione alimentare e che sono stati sottratti a situazioni di sfruttamento e maltrattamento, che necessitano quindi di una normativa ad hoc, ferma restando la necessità di garantire il rispetto di tutte le misure di biosicurezza in caso di presenza di animali malati.

Il documentario “Cuori liberi, fino all’ultimo respiro” ripercorre le tappe di questa vicenda, facendo luce su una pagina buia dei diritti animali e umani nella storia italiana. Continueremo a chiedere giustizia e a lottare per un’effettiva tutela dei rifugi, dei santuari e delle vite che ospitano, verso un necessario e urgente cambiamento radicale del sistema produttivo. La PSA è l’emblema di un modello fallimentare di produzione che si basa sul confinamento estremo di milioni di animali trattati alla stregua di oggetti, e solo pochi fortunati sottratti a questo ciclo crudele trovano vita e rispetto all’interno dei rifugi e santuari

LNDC Animal Protection, 14 ottobre 2024

©RIPRODUZIONE RISERVATA


43° Seminario di Ventotene. «Giornate di confronto e dibattito»

Si è concluso sull’isola di Ventotene il 43° seminario di formazione federalista organizzato dall’Istituto di studi federalisti Altiero Spinelli con il patrocinio del Comune di Ventotene e della Provincia di Latina. Il Movimento Federalista Europeo (MFE) e la Gioventù Federalista Europea (GFE) hanno inoltre fornito un aiuto indispensabile all’evento. Presenti anche i rappresentanti della GFE locale di Cagliari.

Il presidente della GFE Cagliari Emanuele Palomnba interviene nel dibattito
Il presidente della GFE Cagliari Emanuele Palomba interviene nel dibattito (foto Pitzoi Arcadu)

Sull’isola di Ventotene (LT) si è svolto anche quest’anno, dal’1 al 6 settembre 2024, la 43° edizione del seminario di formazione federalista di Ventotene. Altiero Spinelli organizzò questo evento per la prima volta nel 1982. Numerosi ospiti e relatori, fra i quali Josep Borrell, Guy Verhofstadt, Pier Virgilio Dastoli, Vincenzo Camporini e Stefano Spoltore.


Presenti per tutte le giornate i militanti ed i rappresentanti della GFE di tutta la penisola di ogni colore politico. L’obiettivo comune è stato quello di gettare le basi concrete per avviare le riforme necessarie per uno stato federale europeo e di riflettere sul futuro dell’Europa.

In concomitanza si è svolto inoltre il quarantesimo seminario internazionale (il Ventotene International Seminar). Quest’ultimo, promosso dalla Young European Federalists (JEF), ha portato sull’isola ragazzi e giovani adulti provenienti da Europa, Nord America e Medio Oriente. In aggiunta a ciò un dialogo politicamente trasversale, intergenerazionale ed interculturale, con momenti istituzionali e ricreativi di continuo scambio, ha caratterizzato tutte giornate di lavoro presso l’ex isola di confino.

In alto Pier Virgilio Dastoli che commemora Altiero Spinelli, in basso Stefano Castagnoli che ripone dei fiori nella tomba di Luciano Bolis
In alto Pier Virgilio Dastoli che commemora Altiero Spinelli, in basso Stefano Castagnoli che ripone dei fiori nella tomba di Luciano Bolis (foto Pitzoi Arcadu)

Assieme al seminario, come ogni anno, è stata effettuata la rituale visita alla tomba di Altiero Spinelli e di Luciano Bolis, sepolti al cimitero di Ventotene.

(in copertina immagine di repertorio ufficio stampa UEF credit: Davide Negri)

©RIPRODUZIONE RISERVATA



.

Firenze: intitolata una piazza a Daisaku Ikeda

FIRENZE: Il giorno 13 aprile 2024 il Comune di Firenze ha intitolato una piazza a Daisaku Ikeda, maestro buddista e costruttore di pace recentemente deceduto (1928-2023). Ikeda era Presidente onorario della Soka Gakkai, il più grande movimento buddista laico al Mondo. Era inoltre cittadino onorario di Firenze dal 2017.

Si è svolta nella Città di Firenze l’intitolazione presso la rotonda di via Reginaldo Giuliani 562 di una piazza in onore di Daisaku Ikeda. L’evento si è svolto alla presenza del Sindaco Dario Nardella e del Presidente dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai Alberto Aprea. La decisione vuole commemorare i profondi rapporti che il Maestro Ikeda aveva con l’Italia e con la città di Firenze in particolare. Sempre lo stesso Ikeda, nato e vissuto in Giappone, arrivò per la prima volta a Firenze nel 1981.

Lo stesso Dario Nardella commenta la decisione affermando che «Ricordare il Maestro Ikeda non significa solo ricordare il grande pensatore, filosofo, maestro e guida spirituale ma anche ricordare un uomo la cui dedizione concreta a promuovere la pace è stata una potente costante durante tutta la sua vita».

Chi era Daisaku Ikeda

Daisaku Ikeda è stato un filosofo buddista. Nella sua lunga vita è stato un costruttore di pace, educatore nonché scrittore e poeta. La sua figura è strettamente legata alla Soka Gakkai ed alla Soka Gakkai Internazionale, e per tutta la sua esistenza si è dedicato alla diffusione della pace e dell’empowerment individuale su scala globale basandosi sugli insegnamenti del Buddismo di Nichiren Daishonin. Giunse ad abbracciare il Buddismo dopo l’incontro con Josei Toda, insegnante e pacifista nonché fondatore insieme a Tsunesaburō Makiguchi dell’organizzazione buddista laica Soka Gakkai.

Daisaku Ikeda, secondo le parole dell’assessora alla confessioni religiose del Comune di Firenze Maria Federica Giuliani è stato «Una delle personalità più significative nel panorama internazionale per il dialogo interculturale ed interreligioso a favore della pace».

©RIPRODUZIONE RISERVATA


Seminario Ventotene 2024, incontro di formazione politica

Dal 1 al 6 settembre 2024 si terrà presso l’omonima isola di Ventotene (LT) la 43° edizione del seminario di formazione di Ventotene. L’evento viene organizzato dal Comune di Ventotene e dall’Istituto di studi federalisti Altiero Spinelli, con il patrocinio della Provincia di Latina. Il seminario venne istituito su iniziativa dello stesso Altiero Spinelli, una delle figure politiche europee più influenti del XX secolo.

Locandina dell’evento

Il seminario nazionale di Ventotene nacque nel 1982. In quell’isola Altiero Spinelli scrisse, assieme ad Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, il cosiddetto Manifesto di Ventotene, uno dei testi fondanti dell’Unione europea. All’apertura dell’edizione 2024 del seminario di Ventotene interverrà Josep Borrell, Alto rappresentante UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

In pochi anni il seminario è diventato uno dei più importanti momenti di riflessione sul futuro dell’Europa e del Mondo. In questa sede hanno partecipato svariate personalità europee del panorama politico e culturale.

La scelta di Ventotene

Il governo fascista confinò su quest’isola, dal 1941 al 1943, numerosi antifascisti fra i quali anche Sandro Pertini. Nella primavera del 1941 il gruppo formato da Spinelli, Rossi e Colorni scrisse clandestinamente e con mezzi di fortuna l’importante manifesto Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto. Fu poi infine Ursula Hirschmann a contrabbandare il manoscritto sulla terraferma.

Spinelli ritornò sulla penisola italiana solamente nel 1943 dopo l’arresto di Mussolini. Constatato il disastro avvenuto in Europa per la guerra causata dagli stati nazionali, egli maturò la convinzione che solo un’organizzazione federale avrebbe potuto far rientrare il Vecchio Mondo da protagonista nel quadro internazionale. Nello stesso anno perciò fondò a Milano il Movimento Federalista Europeo (MFE), gruppo politico trasversale ad ogni ideologia e partito. Successivamente nel 1951 nacque l’organizzazione giovanile dell’MFE, La Gioventù Federalista Europea (GFE). In Sardegna la sede locale dell’MFE e della GFE si trova a Cagliari.

(in copertina immagine di repertorio Nuova Isola)

©RIPRODUZIONE RISERVATA