Gio. Apr 3rd, 2025

Nuovo anno accademico per l’UNISS. Il 18 marzo 2025 l’Università degli studi di Sassari ha infatti inaugurato il suo 463° anno accademico. Un evento fatto di cerimonie solenni, con la presenza del Rettore Gavino Mariotti, del Ministro della salute Orazio Schillaci e del Sindaco Giuseppe Mascia. Il Magnifico Rettore parla di impegni incessanti per lo sviluppo dell’Ateneo e degli innumerevoli progetti futuri. Un solo grande assente (perché non invitato): La rappresentanza studentesca, almeno nella sua completezza.

Gran parte di quest’ultima, composta principalmente dal Consiglio degli studenti e dai rappresentanti delle varie associazioni studentesche, non è stata infatti convocata per «Riduzione dei posti». Intervento notabile quello del Presidente del Consiglio degli Studenti Antonio Michele Bilotta, che parla di come «Il nostro Ateneo non può non coltivare l’ambizione di crescere e riconquistarsi un posto di rilievo nel panorama nazionale e internazionale».

Delusi i rappresentanti di UDU Sassari, che commentano di come durante la cerimonia sia stata racconta una falsa situazione idilliaca dell’Ateneo, fatta di pochi problemi marginali e tante opportunità. Una descrizione che cozza con la situazione di sotto finanziamento che L’Università di Sassari soffre da anni, con conseguenti danni all’offerta formativa, al diritto allo studio e al welfare studentesco. «Non ci siamo sentiti rappresentati» – commentano sui social – «speriamo che in futuro ci sia spazio per un dialogo più autentico e inclusivo».

(in copertina immagine di repertorio Nuova Isola)

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